giovedì 17 maggio 2018

Medaglioni di maiale al miele


oggi vi propongo una nuova ricetta per me, grazie alla giornata dedicata al miele per il Calendario del cibo italiano, ho deciso di fare questi medaglioni avvolti nella pancetta è stata la prima volta che facevo una glassatura alla carne mi è piaciuta tanta la riuscita. Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 3 persone:
  • 6 medaglioni di lonza di maiale spesse 4 cm
  • 6 fettine di pancetta di maiale
  • olio di oliva
  • sale
  • salvia tritata
  • granella di pistacchio
  • 1 spicchi d’aglio
  • acqua
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 2 pomodori
  • 1 cipolla
  • pepe nero
  • 6 cucchiaini di miele di acacia Rigoni d'Asiago

come prima cosa preparate il brodo vegetale in una pentola unite acqua e tutte le verdure, salate, portate a bollore e fate cuocere per 35 minuti, a cottura fate raffreddare e filtrate. In una ampia ciotola mettete i medaglioni salate e aggiungete la salvia, massaggiate la carne, irrorate con un filo d’olio e lasciate riposare per 30 minuti. In una padella fate imbiondire nell’olio d’oliva lo spicchio d’aglio, nel frattempo arrotolate la pancetta sui medaglioni e legateli con dello spago da cucina, togliete lo spicchio d’aglio ed unite i medaglioni, fate rosolare a fiamma viva due minuti per lato. Appena sono dorati unite 4 mestoli di brodo vegetale e fate cuocere a fiamma dolce, e con il coperchio per 20 minuti. A cottura, il brodo deve essere completamente assorbito, sopra ogni medaglione aggiungete due cucchiaini di miele e la granella di pistacchio, fate dorate 1 minuti per lato a fiamma media, rimuovete lo spago e servite subito.




venerdì 11 maggio 2018

Lonza di maiale al latte


Oggi per il Calendario del cibo italiano è la giornata dedicata a Petronilla, ecco il mio contributo, per gli approfondimenti vi rimando al post del Calendario, completo anche delle ricette che hanno contribuito alla giornata, 
Vi auguro un buon fine settimana, Fabiola.

Ingredienti:
  • 600 g di lonza di maiale 
  • ½ cipolla bianca
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • 30 g di burro
  • sale
  • pepe nero
  • farina 00 qb
  • 1 lt di latte

legate la lonza con lo spago da cucina, io ho utilizzato la rete, salate e pepate, infarinate con la farina 00, in una casseruola rosolate la cipolla, tritata nell’olio e il burro, appena la cipolla è morbida unite la lonza e fate rosolare anch’essa, girando più volte, appena la lonza è dorate da tutti i lati, aggiungere il latte, aggiustate di sale,  a fuoco lento fate cuocere per 45 minuti. A cottura ultimata fate raffreddare tagliate a fette, filtrate il latte rimasto, l’ho trasferito in una padella dal fondo spesso, ho aggiunto 1 cucchiaio di farina ed a fuoco basso ho fatto addensare, in questo modo si è formata una salsetta densa, servire le fette di lonza irrorando con qualche cucchiai di salsa al latte.



sabato 5 maggio 2018

Ciambella al cioccolato fondente


buon sabato, chiudiamo la settimana con un dolce, ancora una volta!
In occasione della giornata delle torte da credenza per il Calendario del cibo italiano mi sono cimentata nella preparazione di questa ciambella al cioccolato fondente, ricetta della carissima Anna
, di facile esecuzione e dalla riuscita garantita, la cosa che mi ha colpito di più è stata che riesce a mantenersi per diversi giorni, quindi non vi resta che provarla.
Vi lascio alla ricetta che troverete anche qui!
Buon fine settimana, Fabiola.


Ingredienti per uno stampo da 18 cm, io Pavoni:

  • 80 g di burro
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 80 g di zucchero semolato
  • 50 g di farina 00
  • 2 uova
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • zucchero a velo per guarnire

a bagno maria fate sciogliere il cioccolato, appena è del tutto sciolto, unite il burro e mescolate. Montate le uova con lo zucchero, appena l’impasto è spumoso, unite la farina e il lievito setacciati, continuate a lavorare sempre con le fruste elettriche, unite il cioccolato e burro, lavorate per altri 5 minuti, infine aggiungete il succo di limone e mescolate. Riscaldate il forno a 180° C, imburrate uno stampo per ciambella versate l’impasto, livellate per bene e cuocete per 25 minuti, controllate la cottura con uno stecchino, se un a volta infilzato rimane asciutto, potete sfornare, fate raffreddare completamente, spolverate con lo zucchero a velo e servite.

Piatti Pavoni





lunedì 30 aprile 2018

Cinnamon rolls con miele


...buon lunedì, chiudo questo questo mese con un dolce, da anni volevo provare a fare i cinnamon rolls, ma tra la mancanza di tempo e tante ricette che mi frullano in testa ho sempre rimandato, questa volta però ci sono riuscita, ho dato un tocco diverso aggiungendo il miele, che dire buoni anzi buonissimi a detta della mia bimba. La ricetta non è la mia ho preso spunta da qui, facendo solo qualche mia personale modifica. Anche questa ricetta entrerà nella mia lista dei dolci da colazione da fare e rifare. Vi lascio alla ricetta, augurandovi un buon 1° Maggio a voi tutti, un abbraccio, Fabiola.


Ingredienti:

  • 450 g di farina 00
  • 100 g di zucchero semolato
  • 5 g di lievito di birra
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 250 ml di latte
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 uovo
  • 50 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di miele d'arancio Rigoni d'Asiago
per la farcia:
  • 200 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 4 cucchiai di cannella
  • 1 cucchiaio di miele d'arancio Rigoni d'Asiago

per la glassa:

  • 115 g di philadelphia
  • 120 g di zucchero a velo
  • 50 g di burro a temperatura ambiente
Piatti Pavoni

in una planetaria inserite la farina e lievito, a parte riscaldate latte, miele, zucchero e burro, appena il burro si è sciolto, il latte deve rimanere tiepido, unite alla farina e cominciate a lavorare, aggiungete l'uovo, il sale e la cannella, fate lavorare per circa 5 minuti. Imburrate una ciotola trasferite l'impasto, coprite con la pellicola e fate lievitare per un paio d'ore, al caldo, finchè l'impasto non sia raddoppiato. Passato il tempo, infarinate un piano da lavoro, stendete l'impasto formando un rettangolo di circa 35x45 cm, distribuite il ripieno, preparato precedentemente, mescolando tutti gli ingredienti, lasciando 1 cm per lato, arrotolate ben stretto, a questo punto tagliate il cilindro, in 14 fette di circa 2 cm, imburrate una pirofila e sistemate i roll, lasciando circa 1 cm di spazio. ricoprite con la pellicola e mettete a lievitare per almeno 40 minuti. Riscaldate il forno a 180° C, cuocete per circa 20 minuti, appena i roll sono cotti, sfornate e fate raffreddare per 15 minuti in una gratella.
Per la glassa, in una ciotola unite la philadelphia con lo zucchero e il burro, lavorate con le fruste elettriche, appena avete ottenuto una crema liscia, distribuite sui roll e servite, ancora tiepidi.

venerdì 27 aprile 2018

Chai brownies per il club del 27


L'appuntamento con il club del 27, questo mese ci siamo dedicate al dinner party, infatti l'argomento è il potluck, ricette facili da fare e sopratutto da trasportare per una cena a casa di amici, un buffet in cui l'imbarazzo della scelta è il protagonista. Io ho deciso di cimentarmi con i brownies, dopo la prima prova, andata male, ecco il risultato, ottimo, purtroppo ho sbagliato io la scelta della teglia, troppo larga, e la cottura, ci ho provato la seconda volta e devo dire che mi sono ricreduta sulla ricetta, risultato soddisfacente.
Vi lascio alla ricetta, augurandovi un buon fine settimana, Fabiola.

Ingredienti:
  • 8 cucchiai di burro
  • 85 g di cioccolato (metà fondente metà al latte)
  • ¾ tazza di zucchero semolato
  • ¼ tazza di zucchero di canna
  • 2 uova grandi
  • ¾ tazza di farina 00
  • ½ cucchiaino di sale
  • ¼ cucchiaino di estratto di vaniglia
  • ¼ di cucchiaino di cardamomo macinato
  • ¼ cucchiaino di chiodi di garofano macinati
a fuoco basso sciogliete il burro con il cioccolato, appena è del tutto sciolto, unite lo zucchero semolato e quello di canna, mescolate e togliate dal fuoco, fate sciogliere completamente. Preriscaldate il forno a 170° C, unite il primo uovo e cominciate a montare con le fruste elettriche, unite la farina e spezie, continuate a lavorare unite l'uovo rimasto, il sale e la vaniglia, lavorate finchè l'impasto non è omogeneo, imburrate una teglia utilizzate una teglia piccola la mia era 8x20 cm, cuocete per circa 20/25 minuti, controllate la cottura con uno stecchino, ricordate che l'impasto deve rimanere umido al suo interno, sfornate, fate raffreddare e tagliate a quadrotti prima di servire. 

Piatti Pavoni





venerdì 20 aprile 2018

Un sole di tortilla

.. 

voglia di estate?? Decisamente... si!
Come anticipato nel post precedente per questo mese MTC lancia la sua ultima sfida, proprio da dove aveva cominciato.... dopo essermi cimentata nella versione classica della tortilla, proposta da Mai, adesso vi propongo la mia versione creativa, ma facciamo un passo indietro, si perchè sarà il nuovo sistema di gioco, sarà che sono fatta vecchia ma per la prova creativa mi sono fatta prendere d'ansia, 😓😓questa è la terza prova, non della stessa ricetta, inizialmente avevo fatto un progetto poi leggendo il regolamento e i vari dubbi dei mie compagni di classe, ho avuto paura che andavo fuori tema, la seconda mia idea mi è riuscita la prova, fatta per testare gli ingredienti, ma ovviamente la ricetta per il post ufficiale è stato un disastro, poi alla fine mi si è illuminata una lampadina, nella mia mente ho costruito questo piatto, di una semplicità assoluta ma che per me è stato una novità non è altro che una crema di patate e cipolle, tuorlo fritto, del famoso Cracco, e bacon croccante. Ho cercato di riprendere gli ingredienti della tortilla e utilizzarli in modo diverso senza stravolgere la ricetta originale, il bacon l'ho aggiunto per dare la "croccantezza" al piatto.
Di solito non mi faccio prendere dalla paura invece questa volta si, so benissimo di dover imparare tutto della cucina e che per entrare nella classe del MTC ci voglio gli attributi, tradotto ci vuole saper cucinare ma sopratutto conoscenze ed esperienza in materia, sto cercando di mettercela tutta, di impegnarmi e superare i miei limiti, detto ciò aspetto giudizio dai mie prof, mi rimetto seduta nel banco ad aspettare 😊😊.

Crema di patate e cipolle con tuorlo fritto e bacon croccante



Ingredienti per 2 persone:
per la crema
  • 3 patate medie a pasta bianca
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • sale
  • pepe nero
  • brodo vegetale (preparato con 1 pomodoro, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla)
per la composizione del piatto:
  • 2 tuorli
  • pangrattato 
  • un pizzico di sale
  • 6 fettine di bacon
  • Olio per friggere
preparate il brodo vegetale, unite in una pentola 1/2 litro d'acqua e tutte le verdure, portate a bollore e cuocete per 20 minuti, appena le verdure sono tutte cotte, filtrate e mantenete caldo. Pelate e tagliate a tocchetti le patate, fate lo stesso con la cipolla, in una padella, dai bordi alti rosolate le patate e le cipolle nell'olio d'oliva per 5 minuti a fiamma vivace, unite metà del brodo vegetale, salate, fate cuocere con il coperchio per 20 minuti, se serve unite altri brodo, appena le patate sono cotte spegnate la fiamma, anche se le patate non sono del tutto asciutto non vi preoccupate il liquido serve per quando usate il frullatore ad immersione, fate raffreddare per 15 minuti, frullate, ottenete una crema, aggiustate di sale se serve. 
Per il tuorlo fritto, separate l'albume dal tuorlo e riponete quest'ultimo in un cucchiaio, in una ciotola mettete il pangrattato con un pizzico di sale, panate il tuorlo aiutandovi con il cucchiaio stesso, fate attenzione in quanto il tuorlo è delicatissimo, riponete in frigo per almeno 3 ore. Rosolate le fettine di bacon in una padella girando spesso, appena hanno una crosticina bruna, trasferitele in un foglio di carta assorbente. Friggete il tuorlo nell'olio bollente, aiutandovi da una schiumarola, quella che usate per la frittura con i fori, per massimo 20 secondi.
Per la composizione del piatto utilizzate un piatto fondo, fate la base con la crema di patate e cipolle, se volete la potete riscaldare leggermente, adagiate al centro il tuorlo frutto e con le fettine di bacon realizzate i raggi di un sole, spolverate con il pepe nero e servite.





venerdì 13 aprile 2018

Tortilla de Patatas



..ben ritrovati, siamo ad Aprile ed io ancora non avevo pubblicato nessun post, non è che non abbia prodotto, anzi, forse ho fatto anche troppo ma da quando MTC si è evoluto con rivista e rubriche varie cerco di stare al passo e partecipare, con quello che so fare, mi butto anche in ricette estere per imparare sempre di più, a proposito di MTC, siamo alla sfida numero 72, come sempre tutta la community ha atteso il 5 del mese, per scoprire la ricetta che ci avrebbe "arrovellato" il cervello per giorni, invece da Alessandra è stata presa una decisione che mi ha spiazzato, MTC chiude, inizialmente anche io avevo sgranato gli occhi poi invece leggere che chiuse il vecchio sistema ma se ne apre uno tutto nuovo, è vero forse questa decisione era necessaria ed una evoluzione ci voleva, il cambiamento fa sempre bene e nuovi stimoli sono la chiave per vivere.. Faccio parte di questo gruppo dalla sfida numero 8, quindi per me è parte della mia vita anche se virtuale, la novità che MTC diventa una scuola con tanto di esami e voti...e qualche rimandato, ma se questo ci serve a crescere ed imparare nuove cose io voglio essere rimandata ogni volta. La classe sarà formata da 25 persone e questo ultime sfide serviranno per essere ammessi, per quanto mi riguarda sono eccitatissima, quanto rimpiango la scuola, la spensieratezza, i compagni le gite, anche se in modo diverso anche questa sarà una bellissima avventura, ne sono sicura, certo di essere all'altezza non ne sono sicura, ma chi se ne frega l'importante è provarci. La preside Alessandra sarà severa, ne sono sicura, poi passare a giudizio dei professori, saranno coloro che hanno vinto più volte MTC, sarà una cosa molto serie, quindi non  mi resta che mettermi a studiare non la sufficienza, ma per voti molto più alti. 
La protagonista della sfida 72 è la Tortilla, proposta dalla vincitrice Mai, chi se non la nostra catalana, ci poteva riportare in questo mondo meraviglioso, la sfida finisce da dove ebbe inizio, le proposte da presentare sono due quella tradizionale e una creativa, io parto con la tradizionale, c'era la possibilità di fare qualche aggiunta di aroma o ingredienti, ma io ho deciso che se si deve studiare prima si devono conoscere la basi è quindi ho riproposta la ricetta identica alla sua.
Vi lascio alla ricetta, e corro ad elaborare e studiare qualcosa che sorprenda prof e preside!! 😜😜

Ingredienti 
(per una padella di 20 cm di diametro)

  • 600 g di patate (sbucciate)
  • 5 uova (sempre dispari)
  • 1 cipolla  (di quelle dorate) 
  • olio extra vergine
  • sale
per accompagnare la tortilla insalata di pomodoro e rucola.

Piatto Pavoni


sbucciate le patate, lavate e tagliatele a cubetti, non regolari, friggetele in una padella capiente, dopo 5 minuti unite la cipolla, tagliata a fettine sottilissime, continuate la cottura, salate, mescolate ogni tanto per evitare di farle bruciare, non tropo spesso altrimenti si spappolano. Nel frattempo in un'ampia ciotola sbattete le uova, aggiungete il sale, appena le patate sono dorate, quindi croccanti, versatele nella ciotola contenente le uova, amalgamate e, se serve aggiustate di sale. Versate il tutto nella padella antiaderente, a fiamma dolce fate cuocere per 3/4 minuti, controllate che la frittata non si attacchi, a questo punto prendere un piatto più grande della padella, bagnartelo con l'acqua mettetelo sopra la padella con una mano, aiutatevi con un canovaccio, tenete il piatto con l'altra girate la padella, dopo aver fatto questa operazione  non facile, dovete rimettete la frittata nella padella nuovamente, senza romperla, quindi fate scivolare delicatamente, cuocete 3/4 minuti. Trasferite la tortilla sul piatto di portata e servite.



martedì 27 marzo 2018

Hawaiian sweet roll per il club del 27


.... buongiorno oggi è il 27 quindi ritorna il Club del 27, per il mese di Marzo il protagonista indiscusso è l'uovo, tante ricette una più bella dell'altra,proposte dalle community, io mi sono buttata sui roll, anche se nell'impasto c'è l'ananas, che io non mangio ho deciso di prepararli lo stesso, ammetto anche di averli mangiati perchè non ho sentito il sapore confuso dagli altri ingredienti, sono soddisfatta, ho ottenuto un impasto e una lievitazione che raramente mi riesce, tutto permetto, non ci credevo neppure io quando li ho sfornati! 
Vi invito a visitare gli altri blog per godervi il trionfo dell'uovo!
Un abbraccio, Fabiola

Ingredienti per 24 rolls:

  • 1/2 tazza latte intero tiepido
  • 4 cucchiaini lievito di birra secco
  • 3 uova
  • 1 tazza succo d’ananas
  • 1/2 tazza di burro fuso e fatto raffreddare
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 7 tazze e 1/2 di farina per tutti gli usi
  • 1 uovo, leggermente sbattuto e mezzo cucchiaio d'acqua per lucidare 


Mescolate insieme il latte e 1/4 di tazza di miele in una ciotola, cospargete sopra il lievito in modo uniforme e lasciate riposare per circa 5 minuti, fino a quando il tutto non diventa schiumoso.Unite al composto con il lievito le uova, il succo d’ananas, il burro, il sale e il rimanente quarto di tazza di miele, quindi aggiungete la farina, mezza tazza alla volta fino a quando l’impasto non forma una massa ruvida.Trasferite l’impasto su una superficie leggermente infarinata, quindi lavoratelo per 6/8 minuti (aggiungendo nel caso altra farina se vedete che l’impasto tende ad attaccarsi alla superficie), fino a quando non risulti liscio, morbido ed elastico.Con l’impasto formate una palla, ungetela e trasferitela in una ciotola unta a sua volta. Coprite la ciotola con un canovaccio umido e mettete a lievitare a temperatura ambiente per circa un’ora e mezza, o comunque fino a che non sia raddoppiato di volume.Ungete una teglia da 22x33 cm e una quadrata da 20 cm.Sgonfiate l’impasto, stendetelo su una superficie leggermente infarinata e modellatelo nuovamente in una palla.Dividetelo in 24 pezzi dello stesso peso, e modellate ogni pezzo in una sfera.Disponete 15 delle palle d’impasto nella teglia più grande e le rimanenti 9 in quella più piccola, distanziandole di circa 2 cm l’una dall’altra.Coprite le teglie con pellicola per alimenti e lasciar lievitare a temperatura ambiente per circa un’ora, o comunque fino a raddoppio del volume.Preriscaldate il forno a 175° C.Spennellate la superficie di ogni palla d’impasto con l’uovo sbattuto con l’acqua e cuocete per 25-30 minuti, fino a che non diventi di un colore dorato,trasferire i Rolls su una gratella e far raffreddare per circa 30 minuti prima di servire.




giovedì 22 marzo 2018

Semla per MAG about FOOD


La Pasqua si avvicina, per questo il tema del mese di Mag about Food è dedicato alla Pasqua, abbiamo portato sulla rivista le tradizioni degli altri paesi io mi sono dedicata ad un dolce Svedese Semla,  mi sono divertita nel prepararlo, scoprire tradizioni di altri paese è sempre affascinante.

"La versione più antica di questo dolce consisteva in un semplice pezzo di pane nero immerso in una ciotola di latte caldo. La sua origine risale al 1541 circa. Inizialmente furono consumati principalmente dalla monarchia e dalle classi superiori svedesi, in genere ogni martedì tra il martedì grasso e Pasqua, prima del digiuno di quaresima.Oggi il tipico semla è un soffice panino rotondo, speziato con il cardamomo, a cui viene asportata l'estremità superiore e la parte spugnosa interna e successivamente riempito con panna montata e crema di mandorle. A volte, la parte superiore asportata è posta sopra la panna e ricoperta di zucchero a velo.
È abitudine mangiare i semlor accompagnati da tè o da caffè anche se in alcune zone, specialmente in Svezia, si è mantenuta la vecchia tradizione di consumare questo dolce immergendolo nel latte caldo.
In Finlandia, dove viene chiamato laskiaispulla, è diffusa la variante con confettura di lamponi al posto della crema di mandorle. Il nome finlandese deriva dal sostantivo laskea che indica l'azione di correre in discesa con una slitta da neve. Questo dolce era, infatti, legato in tempi precristiani alla festa invernale del Laskiaistiistai durante la quale i bambini e giovani delle varie famiglie del paese si lasciavano scivolare in slitta da una collina gareggiando tra di loro. Si pensava che la famiglia che avesse vinto la gara avrebbe avuto il miglior raccolto durante l'anno successivo. Con la diffusione del cristianesimo, la festa del Laskiaistiistai, e i relativi dolci, sono stati integrati tra le altre tradizioni cristiane e spostati a inizio quaresima",
Informazioni presei da Wikipedia.
Vi aspettiamo sul sito del MTC, per scoprire le altre ricette.

lunedì 19 marzo 2018

..... siete tutti invitati per il mio Afternoon Tea....



...buongiorno e buon inizio di settimana, penso che leggendo il titolo del mio post avrete pensato che sono andata fuori di testa del tutto, e no! Non è colpa mia ma questa volta, MTC 71, dedicato ad un rito tutto inglese l' Afternoon Tea, chi lo ha proposto ma lei!! la nostra Valeria, vincitrice della sfida sull'affumicatura, vincita strameritata, lei è proprio brava! Una napoletana che da tempo vive in terra inglese ci ha catapultati in un salotto in cui possiamo gustare un vero Afternoon Tea, gara bellissima, perchè le proposte sono tante, coinvolgenti ci vorrebbero giornate intere per stilare menù di tutti i tipi, ma stressante, per una come me incastrare il tutto non è facile le varie preparazioni, studiare ricette non mie, ma come sempre se non ce da faticare la bellezza del MTC finisce, quindi armata di pazienza ho letto, esaminato, tradotto, per una capra come me in inglese è una vera sfida, rubato ricette di qua e là, sono riuscita a mettere su questo menù semplice ma che mi ha soddisfatto tantissimo, chissà se la regina Elisabetta fosse soddisfatta, lei donna immortale, elegante e con una classe da fare invidia, io una delle tante foodblogger che cerca sempre di imparare e sperimentare ricette nuove! Spero di aver fatto tutto giusto, dalla scelta delle singole portate ma sopratutto la scelta del tè, nell'erboristeria del mio paese due varianti di tè nero hanno, e tra quella aromatizzata al gelsomino, non ricordo il temine in inglese e l'Orange pekeo, ho dovuto optare per questa perchè io non posso sentire l'odore del gelsomino quindi la scelta è stata obbligata!
Ho deciso di pubblicare oggi, perchè questo mio piccolo spazio compie 8 anni di vita, MTC è uno dei motivi, come spesso ho detto, per quale ancora esiste Olio e Aceto, quindi, anche se solo in modo virtuale, festeggio con tutti coloro che mi seguono e con tutta la community! Grazie sempre di tutto!
Vi lascio gustare la mia proposta per un Afternoon Tea speciale, un abbraccio, Fabiola.

la mia proposta per Afternoon Tea:

battenberg cake:
  • 175 g di burro morbido
  • 175 g di zucchero semolato 
  • 140 g di farina 00
  • 50 g di farina di mandorle
  • ½ cucchiaino di lievito per dolci
  • 3 uova medie
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
  • ¼ cucchiaino di estratto di mandorle mandorle
  • colorante alimentare arancio
  • colorante alimentare giallo
per la copertura:
  • 300 g di pasta di marzapane
  • 150 g di confettura di albicocche Vis
  • zucchero a velo per stendere il marzapane
preriscaldate il forno a 170° C, in una terrina montare il burro con lo zucchero, lavorare per 5 minuti, unite il resto degli ingredienti, tranne i coloranti, continuate a lavorare con le fruste, appena il composto è liscio, dividetelo in due parti uguali colorate con i rispettivi coloranti, mescolate per bene, rivestite uno stampo da plumcake, dividendolo in due con la carta da forno, versate i due composti, infornate per 25/30 minuti, fate la prova stecchino, se è cotto sfornate e fate raffreddare, appena è del tutto freddo, tagliate 4 fette di ugual misura, nel vassoi di portata disponete la fetta di cake gialla accanto a quella arancione, spennellate uno strato di confettura, adagiate sopra le altre due fette di cake invertendo l'ordine di colori rispetto alla base, stendete il marzapane aiutandovi con lo zucchero a velo, spennellate la superfici del marzapane, io l'ho colorato con il giallo, con la confettura e adagiate sulla cake, modellate con le mani, con il restante marzapane l'ho utilizzato per fare i decori, colorandolo con l'arancio, tagliate la punta della cake, in modo tale che si vede l'effetto scacchi.



Orange curd linzer cookies:
  • 3 tazze di farina 00
  • 1½ cucchiaini di lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 tazza di burro salato, ammorbidito
  • 1 tazza di zucchero
  • 1 uovo grande
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
per la Orange curd:
  • 1 arancia
  • 20 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di maizena
preparate il giorno prima la orange curd, grattugiate, finemente la scorza dell'arancia e unitela al succo filtrato dell'arancia stessa. A bagnomaria in pentolino, fate sciogliere il burro, a parte montate l'uovo con lo zucchero. Appena il burro si è sciolto unite l'uovo montato, e il succo dell'arancia, mescolate, unite la maizena e continuate a mescolare, fate addensare. Sterilizzate il barattolo, io due minuti nel microonde, versate la orange curd tappate, capovolgete e fate raffreddare completamente. 
per i biscotti, in una ciotola unite farina, lievito e sale, a parte montate il burro con lo zucchero per circa 5 minuti, appena il composto diventa soffice unite la vaniglia e l'uovo, continuate a lavorare, gradualmente aggiunte la farina appena il composto è del tutto liscio e omogeneo, dividetelo in due avvolgetelo nella pellicola e mettete a riposare per 1 ora nel frigo. Preriscaldate il forno a 170° C, spendete il primo impasto alto circa 3mm e con un cutter ricavate la base dei biscotti, io ne ho utilizzato uno di circa 6 cm, trasferite i biscotti in una teglia ricoperta da carta da forno, rimettete in frigo per 10 minuti, infornate per 10/12 minuti, fate lo stesso con il restante impasto, l'unica differenza che per il secondo panetto dovete ricavare i biscotti e con un cutter più piccolo, io ho utilizzato uno a forma di fiore incidere la parte centrale, ripetete lo stesso passaggio, quindi fate riposare in frigo per 10 minuti e poi infornate, appena tutti i biscotti sono cotti, fate raffreddare su una gratella, componete i biscotti, prendere una base, al centro mettete un cucchiaino di orange curd e chiudete con il biscotto inciso.



per i mini buns:
la ricetta che ho utilizzato è quella di Arianna, ho solo aromatizzato con il limone grattugiato


  • 125 g di farina 00
  • 125 g di manitoba
  • 130 g di latte
  • 20 g di burro
  • 10 gi di zucchero
  • 5 g di strutto
  • 4 g di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di miele 
  • buccia di limone grattugiata
  • 1 uovo
  • un goccio di latte
  • burro
  • confettura di albicocche Vis
per servirli:


Sciogliete nel latte miele e lievito, in una planetaria unite le farine setacciate, unite il latte a poco a poco, aggiungete il burro e lo strutto, lo zucchero il sale, e la buccia di limone, lavorate finchè l'impasto non risulta liscio ed omogeneo, coprite con la pellicola e fate lievitare fino al raddoppio. Riprendete l'impasto, formate un rettangolo dividetelo idealmente in 3 parti e piegate la parte destra al centro, fate lo stesso con la sinistra, sopra la destra, rigirate di 90° e fate lo stesso. fate riposare l'impasto con la chiave rivolta verso il basso, coprendo con un panno per mezz'ora, formate i buns, circa 30 g l'uno, trasferiteli in una teglia ricoperta da carta da forno, schiacciateli un pò con il palmo delle mani, ricoprire con la pellicola e fate riposare per un'altra mezz'ora. Riscaldate il forno a 180° C, sbattete l'uovo con il latte, spennellate la superficie dei buns cospargete con i semi di papavero ed infornate per 15 minuti, appena sono dorati sono cotti, sfornate e fate raffreddare in una gratella. 
Tagliateli a metà e condite con il burro, morbido e la confettura di albicocche.

per il tè:
  • acqua di buona qualità
  • 2 cucchiaini di tè Orange Pekoe
  • zucchero
  • limone o latte
come prima cosa riscaldate la teiera e le due tazze, appena sono calde eliminare l'acqua, unite nella teiera il tè con l'acqua calda alla temperatura di circa 100° C, lasciare in infusione per 4/5 minuti, filtrate e servite, a seconda dei gusti si più servire con limone o latte, quest'ultimo solitamente si aggiunge sempre dopo, mettere sempre una seconda teiera con acqua calda, per aggiustare la temperatura del tè a seconda dei gusti.

Ricette prese da:
Cake
Cookies



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martedì 13 marzo 2018

Bicchieri di ricotta su letto di pan di spagna al cacao e cioccolato affumicato alla cannella

Buongiorno e buon martedì, GN della ricotta per il Calendario de cibo italiano, io non potevo mancare, la nostra ricotta di pecora fresca è uno dei pilastri della nostra cucina. 
Appena la community del calendario ha "chiamato" la giornata mi sono proposta subito, immaginando una ricetta totalmente diversa, si perchè doveva essere un rotolo al cacao con ricotta, avevo anche immaginato la foto, semplice, ma che allo sguardo, la voglia di addentare lo schermo doveva essere troppa, invece ecco che il disastro è stato dietro l'angolo, pan di spagna fatto, morbido e fragrante, crema altrettanto, arriva il momento di arrotolare ed ecco che il rotolo è diventato quadrato, si è aperto da tutte le parti, non potete immaginare come mi sono sentita, più che altro dovevo consegnare la mia ricetta e non avevo nulla in mano, dopo essermi consultata con le mie amiche, che dirigono alla perfezione la community, sono riuscita a tirare fuori questi bicchierini, nulla di speciale, ma alla fine riusciti molto bene, insomma ho cercato di salvare il salvabile.
Vi alla ricetta, godetevi anche le altre ricette della giornata, un abbraccio, Fabiola.

Ingredienti per 6 bicchieri:

per il pan di spagna al cacao
  • 1 uovo
  • 40 g di farina 00
  • 10 g di cacao amaro
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 50 g di zucchero
  • 20 ml di latte
per comporre il bicchiere:
  • 150 g di ricotta di pecora
  • 80 g di zucchero semolato
  • cioccolato affumicato qb
  • granella di pistacchio
preriscaldate il forno a 160°, montate l'uovo con lo zucchero, appena avete ottenuto un composto spumoso, unite farina cacao e lievito setacciati, mescolate delicatamente, dal basso verso l'alto, unite il latte e amalgamate per bene, rivestite una teglia con la carta da forno, versate il composto, livellate e infornate per 6/7 minuti. Nel frattempo preparate la crema di ricotta, lavorate ricotta, scolata almeno due giorni, con lo zucchero, dovete ottenere una crema liscia. Appena il pan di spagna è cotto, lasciate raffreddare completamente, sbriciolatelo, formate la base del bicchiere, con un cucchiaio fate lo strato di ricotta, sciogliete il cioccolato, precedentemente affumicato, trovate qui il procedimento, versate sulla crema di ricotta, guarnite con la granella e servite subito.







mercoledì 7 marzo 2018

Tortano con salsiccia, spinaci e provola


Buongiorno ritorno nel mio spazio virtuale con un rustico, per il Calendario del cibo italiano oggi è la giornata del Tortano, piatto tipico napoletano, preparato nel periodo della quaresima, io ho proposto una versione diversa con un ripieno insolito, salsiccia, spinaci e provola, impasto bello da lavorare e riuscita ottima, vi lascio alla ricetta un abbraccio, Fabiola.

Ingredienti:
per l'impasto
  • 300 g di farina 00
  • 100 g di strutto
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 7 g di lievito secco
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • pepe
  • acqua tiepida qb
per il ripieno:
  • 500 g di tritato di salsiccia
  • 300 g di spinaci
  • 200 g di provola gratugiata
  • 1 scalogno
  • Olio d'oliva
  • vino bianco
preparate l'impasto la sera prima, sciogliete il lievito in poco acqua, appena tiepida, unite la farina e formate un panetto, fate riposare coprendo per mezz'ora. Disponete a fontana la farina, al centro ponete sale, strutto, parmigiano, pepe e il panetto, cominciate ad impastare unite acqua tiepida, lavorate appena avete ottenuto un impasto morbido e liscio trasferitelo in una ciotola oleata, coprite con la pellicola e lasciate lievitare tutta la notte. Nel frattempo preparate il condimento, pulite e lavate gli spinaci, cuoceteli in una pentola con il coperchio, appena sono a metà cottura spegnete la fiamma e strizzateli. In una padella fate appassire lo scalogno sminuzzato, nell'olio d'oliva, aggiungete la salsiccia, sfumate con il vino bianco e continuate la cottura, per 5 minuti con il coperchio. A questo punto aggiungete gli spinaci, mescolate cuocete per altri 10 minuti, sempre con il coperchio, se nel condimento c'è ancora del liquido togliete il coperchio e fate asciugare per bene. Il mattino seguente riprendete l'impasto, sgonfiatelo e adagiatelo su una spianatoia infarinata, stendete con il mattarello spesso 1 cm, condite con uno strato di provola, la salsiccia con gli spinaci, arrotolate sigillando per bene i bordi, trasferitelo in una teglia per ciambelle, quella con il buco al centro, unta di strutto, coprite con pellicola e fate lievitare per almeno 4 ore. Infornate a 200 ° C, forno già caldo per 40 minuti, appena è cotto, fate raffreddare, sformate e tagliate a fette per servire.

Piatti e vassoio Pavoni




martedì 27 febbraio 2018

La mia banana chocolate chip wacky cake per il Club del 27


 

Ritorna, come ogni 27 di ogni mese, Il Club del 27, il mio post come quello di tutti i partecipanti al club è dedicato alla prematura scomparsa di Barbara Pivetto, un abbraccio alla famiglia.
Questo mese tema del club è Wonder Pot, le cotture lente, tra le 36 ricette che sono state scelte da Alessandra io ho scelto un dolce, mi attirato sin da subito questa torna, come prima cosa per gli ingredienti, non avendo mai fatto una torta con le banane, poi perchè l'idea di utilizzare la stessa teglia di cottura per la preparazione della torta mi ha incuriosito. Il risultato più che soddisfacente, torta morbida, oltre che buona!
Adesso non mi rimane che lasciarvi alla ricetta, un abbraccio, Fabiola.



Ingredienti:
  • 1 e 1/2 cup di farina 00
  • 2 banane mature
  • 3/4 cup di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 6 cucchiai di burro
  • 1/4 cup di latte
  • 1 pizzico di sale
  • noci
  • 1/2 cup di gocce di cioccolato fondente
Pre-riscaldate il forno a 180°, in una ciotola unite farina, zucchero di canna, bicarbonato e sale, in una pentola di ghisa, adatta anche per il forno, io ho utilizzato una pentola di silicone, Pavoni, sciogliete il burro a fuoco basso, appena è del tutto sciolto unite le banane schiacciate, aceto e latte mescolate per bene. Unite il resto dei ingredienti amalgamate per bene, cospargete con le gocce di cioccolato e le noci tritate grossolanamente. Cuocete per 30/35 minuti, controllate la cottura con uno stecchino, sfornate e fate raffreddare prima di servite.




Il Club del 27



giovedì 22 febbraio 2018

Cioccolatini a tutto "fumo"


...si nel post precedente ho detto che dovevo usare il passo, quindi non partecipare, poi la prima ricetta adesso al seconda... ma MTC anche questo, ricredersi e credere nelle sfide, che colpa ho se l'idea si è formata nella mia mente??? Mi sono innamorata del cioccolato affumicato, praticamente mentre lo temperavo per far i cioccolatini ogni mescolata ne mancava un pò, che resti tra noi ovviamente è un segreto!!!
So di essere ripetitiva, perchè spesso metto la mia Sicilia nelle ricette del MTC, ogni volta cerco di pensare ad altro ma poi ricado sempre con i miei sapori, questa volta ho letteralmente destrutturato il cannolo cercando di dare gli stessi sapori in una forma nuova, anche se non mangio cannoli, non mi prendere in giro, questi mi hanno colpito affondato, quando si gusta sprigiona una sensazione di benessere che difficilmente provo nei miei dolci, soddisfatta, ma sopratutto innamorata di questa tecnica di cottura che mi ha letteralmente conquistato, grazie Greta! Ho utilizzato il metodo per affumicare con il riso e tè nero, un'altra scoperta che mi ha sorpreso per il gusto deciso che ha dato all'ingrediente.
Vi lascio alla ricetta, aspetto il vostro giudizio, Fabiola.


Cioccolatini affumicati con ripieno di ricotta, canditi e buccia di cannolo

Ingredienti per 8 cioccolatini:
per il guscio:
  • 300 g di cioccolato fondente al 60%
  • 3 cucchiai di riso sbamati
  • 3 cucchiai di tè nero orange pekoe
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di buccia di arancia
  • bacca di cannella
  • Foglie di arancio

per il ripieno:
  • 150 g di ricotta di pecora
  • 30 g di zucchero semolato
  • arance candite
  • 1 buccia di cannolo grande
  • 3 cucchiai di riso basmati
  • 3 cucchiai di tè nero orange pekoe
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di buccia di arancia in polvere
  • bacca di cannella
  • Foglie di arancio



Per le arance candite: sbucciate 3 arance bio, riponete in un colino a maglie fitte. In una pentola unite 500 ml di acqua con 500 g di zucchero, scaldate e portate a 100° C, versate sulla frutta e fate riposare per 24 ore. Riprendete lo sciroppo che è colato, riscaldate e portate nuovamente alla temperatura di 100° C e fate riposare per altre 24 ore, ripetere la stessa operazione 5 volte in tutto, asciugate la frutta, appena finito con i 5 cicli e fate asciugare su una teglia ricoperta da carta ad forno. 

Affumicatura del cioccolato a freddo: munitevi di una pentola con lo scolapasta, rivestite il fondo con un foglio di carta stagnola, a parte fate un cestino, sempre la carta stagnola, unite riso, tè, zucchero, foglie, buccia di arancia e la cannella, mettere sul fornello, accendete la fiamma al massimo, appena si forma un filo di fumo chiudete la pentola con il coperchio, ci vorranno circa 10 minuti. Nel frattempo mettete il cioccolato in una ciotola di vetro riponetela nel colapasta, spegnete la fiamma, inserite lo scolapasta, chiudete e fate riposare per 40 minuti (se volete un affumicatura più leggera bastano anche 20 minuti), in questo modo il fumo si poggia sul cioccolato. 

Preparazione del guscio di cioccolato:
Sciogliete a bagno maria il cioccolato, portatelo alla temperatura di 50° C, immergete la ciotola di vetro in una ciotola con del ghiaccio, mescolate e abbassate la temperatura a 28° C, riscaldate nuovamente a bagno maria, portate il cioccolato alla temperatura di 31°C, a questo punto è pronto per essere usato, versare il cioccolato nello stampo per cioccolatini, ho utilizzato questo della Pavoni, capovolgete lo stampo, fate cadere il cioccolato su un ampia terrina, vi servirà per il secondo passaggio, fate raffreddare per 30 minuti ripetere la stessa operazione per la seconda volta, fate raffreddare nuovamente.

Nel frattempo preparate il ripieno, come prima cosa procedere con l'affumicatura della ricotta, ho utilizzato la ricotta di pecora, fatta sgocciolare una notte intera, ho proceduto con l'affumicatura a caldo essendo l'unico latticino che può resistere al calore, formate un cestino con la carta stagnola, unite riso, tè, zucchero, foglie, buccia di arancia e la cannella, fate riscaldare al massimo, tenete chiuso per 10 minuti, riponete la ricotta in un colino d'acciaio, a me manca quindi ho utilizzato un mestolo con i buchi ovviamente sempre d'acciaio, coprite per un foglio di carta stagnola, adagiate il colino sulla gratella e abbassare la temperatura a 190° C cuocere per 20 minuti, spegnete il forno e fate riposare per altri 20 minuti prima di aprirlo. Fate raffreddare la ricotta, unite lo zucchero, lavorate con le fruste elettriche, appena avete ottenuto una crema liscia aggiungete la buccia di cannolo sminuzzata e le arance candite tagliate a piccoli cubetti, mescolate e con una sac a poche riempite i cioccolatini, sciogliete il cioccolato rimanente, seguendo sempre lo stesso procedimento, chiudete i cioccolatini per formare il fondo, fate raffreddare in frigo per 30 minuti, sformate e servite.

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martedì 20 febbraio 2018

Patate sabbiose alla paprika


Buon martedì, giornata piova... non ci resta che colorarla con un ingrediente che mette d'accordo grandi e piccoli le patate. Contribuisco alla GN delle patate e dei contorni, per il Calendario del cibo italiano, con questa semplice versione di patate sabbiose alla paprika, di facile esecuzione ma la riuscita è un vero successo..
Vi lascio alla ricetta, Fabiola.

Ingredienti:
  • 500 g di patate
  • pangrattato qb
  • paprika
  • sale
  • olio extravergine d'oliva
Pelate e lavate le patate, tagliatele a cubetti. Portate a bollore dell'acqua salata, immergete le patate, fate cuocere per un paio di minuti,dal primo bollore, scolate e fate raffreddare per una decina di minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 200° C. In una ciotola, ampia, unite il pangrattato, sale e paprika, mescolate. Rivestite una teglia con carta da forno, oleate le patate con un filo di olio direttamente nello scolapasta, mescolate, passatele nel pangrattato e adagiatele sulla teglia, a piacere aggiungere altra paprika. Cuocete per 35 minuti, controllate la cottura se serve cuocere ancora per qualche minuto, mescolate di tanto in tanto. Appena sono cotte servite.



lunedì 19 febbraio 2018

Filetto di maialino affumicato, con purè di patate e chips di buccia di patate affumicate


..buongiorno, sfida numero 70 del MTC, la vincitrice Greta ci ha proposto una sfida pazzesca, l'affumicatura casalinga. Cominciamo col dire che come tutte le altre volte, anche per questa sfida, sono rimasta a bocca aperta, si perchè ogni 5 del mese è una nuova scoperta, una nuova sfida, ormai lo dico da anni e ogni mese, questa volta è diverso, ho letto, ammirato, chiuso il post e detto "mi gioco il passo", troppo faticoso, il periodo è sempre lo stesso frenetico e con poco tempo, voglia di stare dietro ai fornelli poca, sfida macchinosa si doveva costruire il piatto, come prima cosa, cercare di abbinare gli ingredienti, il contorno, ma la cosa che mi voleva far passare è stata il recupero dei legnetti, qui nel mio piccolo paese non li trovavo, di andare in città con il lavoro è quasi sempre impossibile, infatti avevo pensato solo al metodo con rido e tè, ma poi le mille idee, confuse, mi portavano a passare giorni a dire non fa per me. Seguivo e leggevo i consigli di Greta, che ha un gran pazienza, quando avevo 5 minuti mi mettevo a leggere vari post su google, con tante ricette e tante spiegazioni sul metodo di cottura, insomma il pensiero era là. Nella mia mente ho costruito il piatto, semplice, ma almeno avevo le idee chiare, ovviamente, con la scusa di una visita medica per il mio piccolo, ho avuto l'occasione i acquistare i legnetti, dovevate vedere mio marito alla domanda cosa devi comprare??? io: legnetti per affumicare la casa!!! La sua faccia, da fotografare 😆😆!!!, ormai non dice più nulla tanto sa che quando mi metto in mente una cosa quella è.... Ovviamente ha capito tutto dopo l'assaggio del piatto, ha detto che non aveva mai assaggiato qualcosa di così buono, lì capisci che anche se sono giorni che pensi, provi e prepari comunque ne vale sempre la pena. Felice di averci provato e non aver mollato, spesso la vita frenetica mi porta a dire no, in partenza per la stanchezza mentale che mi accompagna... Ringrazio Greta per avermi fatto scoprire che in casa pure l'affumicatura è possibile, in fin dei conti è un metodo molto semplice e versatile.
Ovviamente non mi sono fatta mancare nulla ho pure "perso" le foto appena scattate, non si sa come... non vi dico come mi sono sentita quando mi sono resa conto che non esistevano nella memoria, tutto si è risolto ( il recupero, per fortuna), per il meglio e sono qui a proporvi la mia semplice ricetta.
Alla prossima, Fabiola.

Ingredienti:
  • filetto di maialino di 600 g circa
  • 8 fette di pancetta di maiale fresca
  • succo di arancia ( ne ho utilizzate 6)
  • mezzo bicchiere di marsala
  • sale
  • rosmarino e salvia in polvere
  • chips di legno di ciliegio bagnate
  • 1 rametto di rosmarino
  • bucce di arance (senza la parte bianca)
per il purè:
  • 6 patate
  • latte qb
  • una noce di burro
  • una manciata di parmigiano 
  • sale
  • noce moscata grattugiata 
  • chips di legno di ciliegio bagnate
  • 1 noce moscata
  • 1 rametto di rosmarino
per la salsa:
  • la marinatura del filetto di maiale
  • un cucchiaino di maizena
  • sale
  • pepe

Come prima cosa preparate la marinatura, in una ciotola grande unite il succo d'arancia, marsala e 1 rametto di rosmarino, mescolate immergete il filetto, coprite con pellicola e fate marinare in frigo per 24 ore.

Affumicatura delle patate: preriscaldare il forno a 225° C, dopo aver messo in ammollo le chips per 6 ore, scolate e trasferitele in una teglie di alluminio, unite la noce moscata, il rosmarino, posizionate sul fondo del forno, chiudete e tenete chiuso per 12 minuti. Nel frattempo bucherellate le patate, per far entrare meglio il fumo, in più parti, Mettete le patate sulla gratella nella parte bassa del forno sopra le chips, abbassate a 190°C e cuocete per 1 ora. Spegnete il forno e a forno chiuso fate riposare per 20 minuti.  Passato il tempo, togliete le patate, ancora calde, fatte attenzioni, togliete la buccia cercando di non strapparla, io ho ricavato tante strisce, le ho rimesse sulla gratella e utilizzando ancora il forno caldo le ho fatte affumicare con il "fumo" rimasto per 15 minuti, mettetele da parte.

Affumicatura del filetto:  preriscaldare il forno a 225° C, dopo aver messo in ammollo le chips per 6 ore, scolate e trasferitele in una teglie di alluminio, unite la buccia di arancia, il rosmarino, posizionate sul fondo del forno, chiudete e tenete chiuso per 12 minuti. Nel frattempo scolate il filetto, asciugate con della carta assorbente, mettete da parte il liquido della marinatura. In un piatto unite sale, salvia e rosmarino mescolate e massaggiate la carne con il sale e gli aromi uniformemente, avvolgete il filetto con la pancetta. Mettete il filetto sulla gratella nella parte bassa del forno sopra le chips, abbassate a 190°C e cuocete per 45 minuti, nel forno in una piccola teglia di alluminio mettete 1/3 della marinatura per non far seccare la carne. Nel frattempo in un'ampia padella unite il resto della marinatura con la maizena, salate e pepate, a fiamma dolce fate cuocere finchè non si sia formata una salsetta densa.
Riprendete le patate schiacciatele con lo schiaccia patate, riscaldate il latte con il burro versate a filo sulle patate, mescolate molto velocemente, unite una grattata di noce moscata, il parmigiano, salate e mescolate per bene. Appena il filetto è cotto tagliate a fette, servite su un letto di purè irrorando con la salsetta all'arancia, unite le chips di buccia di patate e servite.

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martedì 13 febbraio 2018

Pancakes di Nigella per MAG about FOOD



Ultimo giorno di carnevale, ed ecco che vi propongo i Pancakes per MAG about FOOD, è la nuova rivista virtuale di Mtchallenge. Un’occasione per parlare di cibo, condividere ricette! Tante rubriche la caratterizzano, tra queste il tema del mese, ovviamente dato il periodo per il mese di Febbraio è dedicato interamente al carnevale! Io mi sono dedicata ai Pancakes che in Inghilterra rappresentano un vero must, ecco alcuni cenni della tradizione:

"Nei paesi anglosassoni Martedì grasso è spesso indicato come Pancake Day, poichè era usanza finire entro questo giorno tutti i cibi grassi, vietati durante la Quaresima, le massaie usavano tutte le uova ed il burro che avevano in casa per preparare delle deliziose frittelle.Ancora oggi nel Regno Unito, in Irlanda del Nord ed in numerosi altri paesi in tutto il mondo, il Pancake Day è una giornata all'insegna del divertimento, dei giochi e, naturalmente, con un sacco da mangiare.Il gioco più conosciuto e divertente del Martedì grasso è la corsa dei Pancake (Pancake Day Race). Nei villaggi e nei paesi le donne si sfidano competizione alquanto bizzarra, devono, infatti, correre fino in chiesa con in mano una padella con una frittella calda. La vera prova di abilità, però, è lanciare almeno tre volte il pancake prima di completare la gara.La vincitrice serve il suo pancake al campanaro (bellringer), che la ricompensa con il bacio della pace (Kiss of peace.) Si racconta che questa tradizione sia nata ad Olney, nella regione inglese del Buckinghamshire, nel 1445. Una donna stava cucinando le frittelle per il Martedì Grasso, era ancora in cucina quando sentii le campane suonare. Non volendo arrivare in ritardo, la donna corse in chiesa con il suo grembiule e la padella ancora in mano."
Vi aspettiamo su MTC!

lunedì 12 febbraio 2018

Castagnole ripiene di nocciolata



Buon pomeriggio, sono ancora in tempo per un dolce per il carnevale?? 
Spero di si, nuovamente pigra, ma produco sempre, voglia di dolce a tipico del carnevale ecco che ho deciso di fare queste castagnole ripiene di Misya, io ho utilizzato la nocciolata senza latte, a parte la facilità nel realizzarle mi sono piaciute tanto, morbide e non ho avuto nessun problema durante la frittura. Vi lascio alla ricetta un abbraccio, Fabiola.

  • 225 g di farina 00
  • 2 uova
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaio di marsala
  • un pizzico di sale
  • nocciolata senza latte Rigoni d'Asiago
  • olio di semi per friggere
  • zucchero semolato per decorare

In una spianatoia disponete la farina a fontana, al centro unite, uovo, vaniglia, zucchero, liquore, burro, lievito, buccia di limone grattugiata, sale, amalgamate per bene, appena avete ottenuto un panetto omogeneo formate tanti cordoncini, tagliate a tocchetti, allargate con le dita delle mani e disponeteli su un piano infarinato farcite con la nocciolata arrotolate dando la forma di pallina. Appena avete formato tutte le castagnole, friggetele in olio bollente, appena sono dorate fate scolare in carta assorbente ancora calde passatale nello zucchero e servite.



mercoledì 24 gennaio 2018

Biscottini dal cuore morbido


Buon mercoledì, oggi sono qui per offrirvi la merenda mattutina!
Ricetta che avevo in mente da tempo, che prima o poi dovevo realizzare perchè già immaginavo la goduria nel mordere questi piccoli biscottini, complice una ottima nocciolata il gioco è stato molto facile!
Vi lascio alla ricetta, buona giornata Fabiola.

Ingredienti
per la pasta:
  • 500 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 1 uova
  • 130 g di sugna
  • 1 cucchiaino  di miele millefiori 
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 5 g di ammoniaca
  • latte qb, io ne ho usato circa 160ml
per il ripieno:
preparate come prima cosa l'impasto, disponete  fontana la farina, al centro mettete le uova, zucchero, la sugna e il miele, lievito, a parte sciogliete l'ammoniaca nel latte appena tiepido, cominciate ad impastare, unendo man mano il latte, appena avete ottenuto un impasto liscio ed omogeneo avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in un luogo fresco per almeno 2 ore. Riponete la nocciolata nel congelatore. Passate le due ore, riprendere l'impasto stendete con il mattarello una sfoglia anche 3/4 mm, distribuite la nocciolata con 1 cucchiaino lasciate una distanza di almeno 6 cm tra un ripieno e l'altro, stendete un'altra sfoglia della stessa altezza e coprite, con una tazzina da caffè ricavate i biscottini, sigillate per bene i bordi di ogni biscottino e schiacciate leggermente con le dita, riponete in una teglia ricoperta da carta da forno. Cuocere a 180° C per 15/20. Sfornate appena sono del tutto freddi spolverate con lo zucchero a velo.