lunedì 15 maggio 2017

Canestrelli


Cominciamo questo lunedì, con i canestrelli, è proprio questo il tema di oggi secondo il Calendario del cibo italiano. In Italia esistono tantissime versioni di canestrelli, che io non conoscevo, per me i canestrelli erano solo i biscottini a fiore spolverati di tanto zucchero a velo, invece c'è la versione a cialda diffusi in Val di Susa, Val di Aosta e e Val Cenischia, hanno origini biellesi quelli fatti con due cialde e farciti con cioccolato e nocciole, i canestrelli di Taggia, sono delle ciambelle salate con impasto di farina e olio d'oliva, esiste anche la versione di pasta frolla e tante altre. Le origini del nome di questi biscotti si pensa che deriva dal nome "canestro", cesto di paglia o vimini, in cui venivano messi a raffreddare dopo la cottura e poi serviti, altri per lo strumento con cui venivano fatti, (cenni storici presi da qui).
Io, non avendo stampi adatti mi sono cimentata sulla versione classica, la mia ricetta è stata presa dal libro, di Valeria Melucci: "I dolci della Liguria", editore Newton Compton.
Vi lascio alla ricetta, Fabiola.

Ingredienti:
  • 300 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 2 tuorli di uova piccole, + 1 per spennellare i biscotti
  • scorza di 1 limone
  • zucchero a velo per decorare
Disponete sul piano di lavoro la farina a fontana, al centro mettete i tuorli, il burro a pezzettoni, lo zucchero e la scorza di limone, impastate finchè non ottenete un impasto compatto e liscio, avvolgetelo nella pellicola e riponete in frigo per mezz'ora. Riprendete l'impasto, stendete con l'aiuto del mattarello, uno strato di 2 cm circa, ricavate con uno stampino a forma di fiore i biscotti, adagiateli su una teglia, ricoperta da carta da forno. Sbattete il tuorlo e spennellate la superficie dei biscotti, infornate, il forno deve essere già a 200 ° C, cuocete finchè la superficie sia ben dorata, sfornate, fate raffreddare, spolverate con abbondante zucchero a velo e servite.


5 commenti:

  1. Ecco ho scoperto un nuovo libro da aggiungere alla mia libreria!! :)
    Amo questi piccoli deliziosi fiorellini!

    Un abbraccio
    monica

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  2. Davvero ne sto scoprendo un infinito numero di versioni. Ne sono affascinata e vorrei provarle tutte.
    E poi, ma quanto saranno buoni?
    Un bel bacione.

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  3. Mi sa che metterò su un bel po' di chili con tutte le versioni di questi biacottiche sto scoprendo oggi! Va beh, me ne farò una ragione! Non ci si può certo eaimere dal provarle tutte! E mi sa che comincio proprio con la tradizione. ;-)

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  4. I venditori di burro e i dietologi stanno facendo la festa con noi calendar girls!

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