lunedì 14 novembre 2016

Ricetta il mio Marilysù per MTC


…dovrei cominciare il post con un titolo ben diverso, la maledizione del tiramisù, si è andata proprio così, avevo un progetto ben preciso dal primo momento, (più o meno), nella mia mente c’era la forma, gli ingredienti ed il tema, quindi avevo tutto ma quando ho cominciato a realizzarlo non è andata secondo i miei piani……. 

Ricapitolando, quando scopro la nuova ricetta per la sfida di novembre del MTC, proposta dalla spumeggiante Susy, ero felice, insomma il tiramisù non è impossibile, però non avevo letto così bene, la parte seguente del post, si doveva preparare, un dolce, ma legarlo ad un tema sexy, un film, un attore etc.….  lì mi sono fatta prendere, un po’, dal panico, si perché io con il sexy siamo due mondi paralleli, insomma non è un tema che mi si addice molto, ho pensato: che faccio adesso!!! Passato il momento di panico di una cosa ero certa, dovevo mettermi in gioco, come sempre e piano piano ecco l’idea, ho pensato a lei, l’icona sexy del cinema americano, la fantastica Marilyn Monroe, diva per eccellenza, che ha fatto sognare milioni di uomini, più sexy di lei!!!! Mi sono venuti in mente spezzoni dei suoi film, come: “Gli uomini preferiscono le bionde”, dove canta “Bye Bye, Baby”, “Niagara”, dove indossava quell’abito fuxia, che la rendeva provocante, ma la scintilla per me è stato pensare alla gonna bianca che svolazza, in “Quando la moglie va in vacanza”, ecco lì il mio tiramisù avevo preso forma, una nuvola bianca doveva essere. Girovagando per il web ho scoperto anche che esiste un cocktail dedicato a Marilyn Monroe, in cui l’ingrediente principale è lo champagne, che ho utilizzato come bagna. Ovviamente, ambiziosa come sempre, decido di preparare anche i savoiardi, aspetto pazientemente la ricetta e mi metto all’opera, ecco il mio flop, si perché come vedete dalla foto, non sono riusciti per nulla, io mi devo mettere in testa che per certe preparazioni ho tanto da imparare, insomma sono venuti piatti e bianchicci… 



lì, il primo sconforto, incasso la botta e mi metto l’anima in pace userò quelli già pronti. Preparo tutto l’occorrente, brucio le prime mandorle caramellate, non mi chiedete il perché, che è meglio, rifaccio, formo, il tutto, sformo, felice che si regge, (si perché io mi devo sempre rendere la vita difficile), risultato: IMPRESENTABILE, buono ma bruttissimo, lo servo la domenica a pranzo, come dolce, ovviamente senza aver ultimato i decori e mi rimetto a lavoro, ed ecco che sono nate le mie coppe di  Marlysù, riuscite alla grande, secondo il mio parere, la mia idea era questa affondare il cucchiaio in questi strati di bontà, troverete poca quantità di zucchero sia nella crema che nella bagna per bilanciare il dolce della meringa…adesso vi lascio alla descrizione della ricetta, un abbraccio Fabiola.




Ingredienti per 4 coppe:
  • 8 savoiardi
  • 250 g di mascarpone
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di crema di mandorla Vis

Per le mandorle caramellate allo champagne:
  • 100 g di mandorle con la buccia
  • 100 g di zucchero
  • 50 ml di champagne

Per la bagna:
  • 200 ml di champagne
  • 100 ml di acqua
  • 30 ml di granatina
  • 80 ml di brandy
  • 1 cucchiaino di zucchero

Per la meringa:
  • 2 albumi
  • 100 g di zucchero
  • 20 ml di acqua
  • Gocce di limone

Preparate come prima cosa le mandorle caramellate, in un pentolino dal fondo spesso, unite le mandorle, lo zucchero e lo champagne, a fiamma vivace fare sciogliere lo zucchero ed evaporare lo champagne, togliete dal fuoco e continuate a mescolare lo zucchero si cristallizza e si aggrapperà alle mandorle, rimettete sul fuoco, fiamma dolce,  fate nuovamente sciogliere lo zucchero in più che si è formato, in questo modo si attaccherà tutto alle mandorle, spegnete la fiamma, e disponete le mandorle in un foglio di carta da forno per farle raffreddare, separandole con un cucchiaio di legno.



Per la bagna, come prima cosa in una ciotola unite lo champagne, brandy e la granatina, mescolate velocemente, trasferite il tutto in un pentolino, aggiungete lo zucchero e l’acqua ed a fiamma dolce, mescolate finchè lo zucchero non si è sciolto del tutto, mettete a raffreddare.

Per la crema al mascarpone, separate i tuorli dagli albumi, montate i primi, appena il composto è spumoso, unite la crema di mandorle ed il mascarpone, mescolate dal basso verso l’alto delicatamente con una spatola.. Adesso montate a neve ferma  gli albumi con lo zucchero, un uniteli alla crema di mascarpone.

A questo punto passate alla composizione delle coppe, in una sa a poche versate la crema mascarpone, sul fondo della coppa mettete il primo strato di crema, le mandorle caramellate, precedentemente frullate, unite il primo savoiardo, spezzato a metà, dopo averlo inzuppato, proseguite finchè la coppa non si sia riempita, a chiudere il tiramisù devono essere le mandorle.

Per finire, preparate la meringa, in un pentolino unite acqua zucchero e limone, portate a bollore, la temperatura non deve raggiungere i 120° C, ci vorranno circa 2 minuti. Nel frattempo montate a neve ferma gli albumi, versate a filo lo zucchero continuando a mescolare, la meringa è pronta quando è totalmente fredda. Trasferitela in una sac a poche e decorate le vostre coppe, per finire con il cannello ultimate la decorazione. Fate riposare per 1 ora prima di servire. 


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13 commenti:

  1. E' bellissimo Fabiola e secondo me, inconveninti a parte te la sei cavata alla grande
    Brava, Debora

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  2. Ma alla grande per davvero, Fabiola!!!
    A parte che avrei scelto anche io quella scena, riuscire a rappresentarla era tutt'altro che facile: invece, basta guardare queste coppe per rievocarla alla mente. E la ricetta, poi. e' veramente voluttuosa, morbida, avvolgente, come lo era Marilyn. Una delle tue prove piu' convincenti. Bravissima!

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  3. Molto buona e bella! Buon inizio settimana

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  4. Cara, una Marilyn tiramisù è qualcosa di pazzesco, una nuvola bianca super golosa che ricorda quella gonna svolazzante del film che l'ha resa icona del cinema for ever!
    Molto buona la ricetta ed anche se hai avuto qualche difficoltà iniziale credo che il risultato finale sia stato una vera delizia, ti ringrazio per aver trasformato la mia attrice preferita in un tiramisù fantastico! Non potevo chiedere di meglio!.

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  5. Marilyn il mio mito di ragazzina e potrei dire anche di donna, la sensualità innocente, senza malizia, la generosità della bellezza e del gesto. Tutto quello che si può ritrovare nella tua coppa spettacolare, aggraziata e conturbante come era quel sogno di donna. Mi piace tantissimo, tantissimo. Hai fatto bene ad insistere perché il risultato è davvero perfetto.
    Bravissima Fabiola!

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  6. Bellissimo il tuo filo conduttore, realizzato alla grande nel tiramisù!
    Ma guarda che i savoiardi non erano venuti male per nulla.. andavano un po' più cotti, ma anche se ti son venuti un filo bassi (considera che non verranno mai bombati come quelli in commercio senza lo stampo) dovevi almeno provarli all'inzuppo.. non ti avrebbero deluso!

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  7. Ma è bellissima! Sei riuscita a rievocare immediatamente la sua immagine!
    Per non parlare della ricetta...le mandorle caramellate allo champagne...super chic! :-D Complimenti!

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  8. Sappi che con le mandorle caramellate allo champagne mi hai conquistata. Bellissimo !!
    Complimenti
    Ciao Erica

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  9. Che interpretazione !
    Mi hai conquistata!!

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  10. mi è piaciuto moltissimo.. tutto!
    elisa

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  11. Che dire ? Bellissimo in nuovo tiramisu' e hai colto perfettamente il tema , brava Fabiola.

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