lunedì 13 novembre 2017

Cioccolata Belga


....buon lunedì, inizio di una nuova settimana, alleggeriamolo con una cioccolata!
Oggi per il Calendario del cibo italiano è la giornata dedicata alla cioccolata in tazza, io insieme ad un gruppo di foodblogger, facciamo il giro del mondo con varie versioni, io ho fatto la cioccolata Belga, aromatizzata alla cannella, profumata e perfetta per queste prime giornate di freddo, chi sa dire no, davanti a questa tazza fumante?? Nessuno!! Noi ce la siamo goduta un pomeriggio per merenda, vi lascio alla ricetta una buona settimana, un abbraccio, Fabiola.

Ingredienti:
  • 200 ml di latte
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di cioccolato al latte
  • 2 cucchiai di fecola 
  • 1 cucchiaino da te di cannella
  • 2 cucchiai di zucchero
in pentolino unite latte e zucchero, fate sciogliere, al primo bollore, abbassate la fiamma e aggiungete i due cioccolati tagliati finemente, fate sciogliere lentamente mescolando di continuo, unite la fecola e la cannella, attenzione alla formazione di grumi, mescolate finchè la cioccolata non si addensi, servite subito.



martedì 7 novembre 2017

Cupcakes al peperoncino e limone


..oggi il post è piccante!!
Buongiorno e ben ritrovati, un post particolare, piccante e molto....grazie al Calendario del cibo italiano ho auto la possibilità di scoprire un mondo a me sconosciuto, quello del peperoncino, ho sempre è solo usato il caienna, mio padre lo coltiva quindi non abbiamo mai avuto l'esigenza di comprarlo, ignorante in materia non sapevo neppure quante qualità ce ne fossero e che ogni una si adatta, in modo differente , ad ogni singolo ingredienti dalla frutta alla dolce, insomma esiste un mondo parallelo "pepato 😊". Grazie a Peperita, azienda che produce ben 17 tipi di peperoncino ho imparato, nel mio piccolo, a capirci qualcosa, Rita, la titolare ci ha insegnato a gustare e abbinare ogni peperoncino facendo un test prima, sinceramente non avevo idea di cosa preparare, inizialmente mi sentivo un pò persa, l'unica cosa di cui ero certa: che volevo preparare un dolce. 
Questi cupcakes, nascono in modo casuale, mentre faccio dei semplicissimi muffin per la colazione,  mescolando i miei occhi vanno nella scatola "pepata" e penso perchè non provare a fare un test con l'impasto a crudo, così è stato, aggiungo anche il limone vedo che non è male e faccio una piccola prova, test andato sapore dopo la cottura, assolutamente nuovo e gradevole, ecco che nasce la ricetta, magari banale, ma per me no! Ovviamente ho abbinato una ganache al cioccolato fondete e peperoncino, che completa i cupcakes! Soddisfatta del mio lavoro, e cosciente che devo usare molto di più il peperoncino nei miei piatti. Vi lascio alla ricetta augurandovi una buona giornata, Fabiola.

Ingredienti:
  • 130 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 130 g dii zucchero semolato
  • succo di mezzo limone
  • 70 ml di latte
  • 40 g di burro
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 punta di cucchiaino di peperoncino n°6 scotch bonnet
per la ganache:
  • 100 g di panna fresca
  • 150 g di cioccolato fondente
  • 1 pizzico di peperoncino n°6 scotch bonnet
Preriscaldate il forno a 180° C. Nel frattempo in due ciotole, diverse, unite in una gli ingredienti solidi: farina, zucchero, lievito e peperoncino, nell'altra latte, uovo sbattuto, limone e burro fuso, mescolate per bene, unite gli ingredienti liquidi a quelli solidi lentamente, amalgamate, prendete uno stampo per mini muffin, io Pavoni, imburrate, riempite ogni muffin, per 3/4, infornate per 15 minuti, sfornate, fate raffreddare completamente. 

Preparate la ganache, in un pentolino fate riscaldare la panna, senza farla bollire, versate il cioccolato tagliato finemente e mescolate finchè non si addensi, togliete dal fuoco unite il peperoncino, io ho fatto diverse prove affinchè ho trovato la giusta dose da mettere, assaggiate man mano che si raffredda. Appena la ganache è del tutto fredda riponete in frigo per 20 minuti. Montate con le fruste elettriche finchè non raggiunge la consistenza per decorare i cupcakes. Con una sac a poche decorate ogni cupcakes, ultimate la decorazione con piccoli peperoncini realizzati con pasta di zucchero rossa e verde. Servite.



venerdì 3 novembre 2017

Mustazzuoli per il Calendario del cibo italiano



Ingredienti:

  • 250 g di mandorle tritate
  • 500 g di farina 00
  • 500 g di farina di rimacino
  • 250 g di strutto
  • 200 g di zucchero
  • 15 g di ammoniaca
  • 1 fiala di aroma di arancia
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 10 chiodi di garofano tritati
  • miele di fichi q.b.
per la decorazione:

  • sesamo
sul piano di lavoro, riunite tutti gli ingredienti, tranne il miele, e impastate, unite a mano a mano il miele di fichi, non esiste una dose dovete regolarvi a seconda di quanto l'impasto ne richiede l'importante che l'impasto non risulti mollo. Cominciate a fare i mustazzuoli, prendendo un pezzo di pasta arrotolarlo, passarlo nel sesamo, appiattirlo e tagliare ogni biscotto, dandogli la forma di un rombo, disponeteli in una teglia da forno, infornate a 180° C per 15 minuti, controllare spesso la cottura perchè essendo scuri ci si può ingannare facilmente, appena sono cotto, fate raffreddare e servite.


martedì 31 ottobre 2017

Plumcake magico per una zucca da fiaba



C’era una volta una piccola principessa di nome Maria di 6 anni, una bimba di una bellezza rara, viveva in un castello con la mamma e il papà, circondata da tanto amore. La principessa Maria, in una notte di inverno, in cui la pioggia e il vento erano talmente forti da far paura anche all’uomo più coraggioso del mondo,  si svegliò urlando e piangendo, la mamma accorse subito in suo aiuto, preoccupata, cerco di rassicurarla stringendola forte al suo petto, ma la piccola non riusciva a smettere di piangere, singhiozzando raccontò alla sua mamma che aveva fatto un incubo terribile, si trovava nel parco del castello a giocare, ad un certo punto venne assalita da tante piccole zucche che volevano mangiarla, lei non riusciva a correre più forte di quanto faceva, cercava riparo ma non trovava una via d’uscita, urlava e piangeva, il rumore di un tuono la scosse, da farla tremare e si sveglio nel suo letto.

Da quel giorno in poi la piccola Maria, rimasta frastornata dall’incubo, non volle più mangiare, la paura era stata talmente tanta che rifiutava tutto ciò che la mamma le preparava, dai piatti più semplici alle prelibatezze, i suoi genitori fecero arrivare i frutti, i dolci, le carni più pregiati di tutto il regno, ma niente e nessuno riusciva a far mangiare la principessa. I giorni passavano e Maria si indeboliva sempre di più, non aveva neanche la forza di alzarsi dal suo letto, dimagriva e non parlava.
La mamma e il papà disperati cercarono aiuto a tutti, convocarono perfino tutto il loro popolo, ogni uno di essi portarono a corte la miglior pietanza che sapevano fare, ma niente e nessuno cambiò la situazione. Tra di loro solo il vecchio saggio del regno si presentò a mani vuote, tutti si stupirono, chiese di poter parlare con la mamma della principessa Maria, in privato, ripeteva che lui aveva la soluzione per far guarire sua figlia, la mamma disperata lo accolse nel castello, il vecchio saggio si sedette è disse:
  •           Sua maestà io posso far guarire la principessa Maria;
  •           Mi dica, vecchio saggio, sono disposta a fare qualunque cosa;
  •           Al mondo esiste il villaggio fatato delle zucche, un mondo magico fatto di meraviglie in cui la felicità regna sovrana, non esiste la paura c’è sempre il sole, lì dovete portare la principessa Maria, sono sicuro che guarirà.

La principessa subito decise di dar fiducia al vecchio saggio, si mise in viaggio con Maria, con la guida del vecchio saggio e dopo un lungo viaggio arrivò alle porte di zuccolandia, così si chiamava il villaggio. Entrarono e furono catapultate in un mondo fantastico, pieno di musica, colori, giochi e tante prelibatezze, si respirava la gioia e l’amore. La piccola principessa Maria, impaurita piano piano cominciò a sorridere, invogliata da tutti i dolci ricominciò a mangiare, riprese a camminare, correva e saltellava per il villaggio, la mamma non riuscì a trattenere le lacrime dalla gioia, finalmente sua figlia era ritornata la bambina felice e gioiosa di sempre, la paura era scomparsa come per magia.
Uscirono dal villaggio in cui ad attenderle c’era il vecchio saggio, la principessa lo abbracciò e gli chiese cosa poteva fare per sdebitarsi, lui rispose: da oggi in poi a tutti i bambini del villaggio non dovrà mai mancare nè cibo nè vestiti, loro devono essere felici come vostra figlia Maria. Da quel giorno in poi tutti i bambini furono sereni e felici, la piccola principessa Maria, cresceva in salute, adorando il cibo ed in particolare la zucca. 

 oggi il mio post è legato ad una fiaba dedicata alla giornata della zucca per il Calendario de cibo italiano, insieme alla mia ricette troverete nel post del calendario tante bellissima storie e ricette, vi abbraccio Fabiola.

Ingredienti:
  • 250 g di zucca lessata
  • 250 g di farina 00
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di miele millefiori Vis
  • 170 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 50 g di olio extravergine
  • 1 cucchiaio da te di cannella
  • 80 g cioccolato bianco per guarnire

tagliate la zucca a fette trasferitela in una teglia da forno, comprendo con la carta stagnola, far cuocere a 160° C per 20 minuti. Sfornate, fate raffreddare, togliete la buccia, ripassate la polpa in una padella per far perdere tutta l'acqua in eccesso, a fiamma dolce, comprendo con un coperchio. Fate raffreddare e frullate. Montate le uova con lo zucchero, appena sono spumoso, unite la farina e il lievito setacciati, aggiungete a filo l'olio e continuate a lavorare, sempre con le fruste elettriche, appena l'impasto è omogeneo, unite il cucchiaio di miele e la cannella, per finire unite la zucca e con una spatola amalgamate dal basso verso l'alto. Versate l'impasto in uno stampo da plumcake, io Pavoni, e cuocere per 35 minuti a 180° C, fate sempre la prova stecchino se serve allungate la cottura. Sfornate appena il plumcake è completamente freddo, sciogliete a bagno maria il cioccolato, fate raffreddare appena mescolando di continuo, trasferite il plumcake su una gratella, e versate il cioccolato, fate raffreddare e servite tagliato a fette. 



venerdì 27 ottobre 2017

Katmer Pogaça per il club del 27



Buongiorno e buon venerdì, appuntamento oggi con il club del 27, come ogni mese ci ritroviamo qui a proporvi tante ricette con un tema specifico, questo mese si parla di sfoglia in MTC, quindi le ricette per il club sono tutte a base di sfoglia, preparata in modo diverso ovviamente, questo mese è un vero giro del mondo, le ricette sono tutte belle con origini e tradizioni diverse.
Io mi sono cimentata nei Katmer Pogaça, proposti da Mariella nel tema del mese della sfida numero 50 del MTC, impasto meraviglioso, versatile, che non mollerò facilmente, si presta sia al dolce che al salato, facile da lavorare con un ottimo risultato. Ho farcito una parte dei katmer con della confettura, piaciuti a tutti grandi e piccoli.
Vi lascio alla ricetta, un buon fine settimana, Fabiola.
Ingredienti:

  • 500 g di farina 00
  • 200 ml di latte
  • 100 ml di olio evo
  • 15 g di lievito di birra
  • 1 albume
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 tuorlo 
  • latte per spennellare
  • 80 g di burro fuso
per farcire:
  • Fiordifrutta fragole e fragoline di bosco Rigoni d'Asiago
  • zucchero a velo

impastate tutti gli ingredienti, tranne il burro, dividete l’impasto in otto palline dello stesso peso, fate riposare per 15 minuti. Stendete ogni pallina, formando otto dischi, più o meno dello stesso diametro,spennellate ogni disco con il burro fuso e sovrapporli, capovolgete la “pila” di dischi e stendetela col matterello, fino ad un diametro di circa 25 cm, capovolgetela di nuovo e
stendete, fino ad avere un disco di circa 50 cm. Quando stendete la pasta non premete in modo eccessivo, i diversi strati devono sempre distinguersi nei bordi, se il matterello dente ad essere appiccarsi ungere con il burro, ma non aggiungete mai farina. A questo punto, dividete il disco in 16 triangoli isosceli e stendeteli per allungarli, arrotolate i triangoli, come si fa per i croissant,spennellarli con tuorlo e latte e fate lievitare, una parte li ho farcite con la confettura, prima di arrotolare mettete all'estremità una noce di confettura e arrotolate con delicatezza, fino al raddoppio. Infornate a 200 gradi per circa 15 minuti, una volta freddi li ho spolverati con lo zucchero a velo.

Il Club del 27

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