martedì 20 febbraio 2018

Patate sabbiose alla paprika


Buon martedì, giornata piova... non ci resta che colorarla con un ingrediente che mette d'accordo grandi e piccoli le patate. Contribuisco alla GN delle patate e dei contorni, per il Calendario del cibo italiano, con questa semplice versione di patate sabbiose alla paprika, di facile esecuzione ma la riuscita è un vero successo..
Vi lascio alla ricetta, Fabiola.

Ingredienti:
  • 500 g di patate
  • pangrattato qb
  • paprika
  • sale
  • olio extravergine d'oliva
Pelate e lavate le patate, tagliatele a cubetti. Portate a bollore dell'acqua salata, immergete le patate, fate cuocere per un paio di minuti,dal primo bollore, scolate e fate raffreddare per una decina di minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 200° C. In una ciotola, ampia, unite il pangrattato, sale e paprika, mescolate. Rivestite una teglia con carta da forno, oleate le patate con un filo di olio direttamente nello scolapasta, mescolate, passatele nel pangrattato e adagiatele sulla teglia, a piacere aggiungere altra paprika. Cuocete per 35 minuti, controllate la cottura se serve cuocere ancora per qualche minuto, mescolate di tanto in tanto. Appena sono cotte servite.



lunedì 19 febbraio 2018

Filetto di maialino affumicato, con purè di patate e chips di buccia di patate affumicate


..buongiorno, sfida numero 70 del MTC, la vincitrice Greta ci ha proposto una sfida pazzesca, l'affumicatura casalinga. Cominciamo col dire che come tutte le altre volte, anche per questa sfida, sono rimasta a bocca aperta, si perchè ogni 5 del mese è una nuova scoperta, una nuova sfida, ormai lo dico da anni e ogni mese, questa volta è diverso, ho letto, ammirato, chiuso il post e detto "mi gioco il passo", troppo faticoso, il periodo è sempre lo stesso frenetico e con poco tempo, voglia di stare dietro ai fornelli poca, sfida macchinosa si doveva costruire il piatto, come prima cosa, cercare di abbinare gli ingredienti, il contorno, ma la cosa che mi voleva far passare è stata il recupero dei legnetti, qui nel mio piccolo paese non li trovavo, di andare in città con il lavoro è quasi sempre impossibile, infatti avevo pensato solo al metodo con rido e tè, ma poi le mille idee, confuse, mi portavano a passare giorni a dire non fa per me. Seguivo e leggevo i consigli di Greta, che ha un gran pazienza, quando avevo 5 minuti mi mettevo a leggere vari post su google, con tante ricette e tante spiegazioni sul metodo di cottura, insomma il pensiero era là. Nella mia mente ho costruito il piatto, semplice, ma almeno avevo le idee chiare, ovviamente, con la scusa di una visita medica per il mio piccolo, ho avuto l'occasione i acquistare i legnetti, dovevate vedere mio marito alla domanda cosa devi comprare??? io: legnetti per affumicare la casa!!! La sua faccia, da fotografare 😆😆!!!, ormai non dice più nulla tanto sa che quando mi metto in mente una cosa quella è.... Ovviamente ha capito tutto dopo l'assaggio del piatto, ha detto che non aveva mai assaggiato qualcosa di così buono, lì capisci che anche se sono giorni che pensi, provi e prepari comunque ne vale sempre la pena. Felice di averci provato e non aver mollato, spesso la vita frenetica mi porta a dire no, in partenza per la stanchezza mentale che mi accompagna... Ringrazio Greta per avermi fatto scoprire che in casa pure l'affumicatura è possibile, in fin dei conti è un metodo molto semplice e versatile.
Ovviamente non mi sono fatta mancare nulla ho pure "perso" le foto appena scattate, non si sa come... non vi dico come mi sono sentita quando mi sono resa conto che non esistevano nella memoria, tutto si è risolto ( il recupero, per fortuna), per il meglio e sono qui a proporvi la mia semplice ricetta.
Alla prossima, Fabiola.

Ingredienti:
  • filetto di maialino di 600 g circa
  • 8 fette di pancetta di maiale fresca
  • succo di arancia ( ne ho utilizzate 6)
  • mezzo bicchiere di marsala
  • sale
  • rosmarino e salvia in polvere
  • chips di legno di ciliegio bagnate
  • 1 rametto di rosmarino
  • bucce di arance (senza la parte bianca)
per il purè:
  • 6 patate
  • latte qb
  • una noce di burro
  • una manciata di parmigiano 
  • sale
  • noce moscata grattugiata 
  • chips di legno di ciliegio bagnate
  • 1 noce moscata
  • 1 rametto di rosmarino
per la salsa:
  • la marinatura del filetto di maiale
  • un cucchiaino di maizena
  • sale
  • pepe

Come prima cosa preparate la marinatura, in una ciotola grande unite il succo d'arancia, marsala e 1 rametto di rosmarino, mescolate immergete il filetto, coprite con pellicola e fate marinare in frigo per 24 ore.

Affumicatura delle patate: preriscaldare il forno a 225° C, dopo aver messo in ammollo le chips per 6 ore, scolate e trasferitele in una teglie di alluminio, unite la noce moscata, il rosmarino, posizionate sul fondo del forno, chiudete e tenete chiuso per 12 minuti. Nel frattempo bucherellate le patate, per far entrare meglio il fumo, in più parti, Mettete le patate sulla gratella nella parte bassa del forno sopra le chips, abbassate a 190°C e cuocete per 1 ora. Spegnete il forno e a forno chiuso fate riposare per 20 minuti.  Passato il tempo, togliete le patate, ancora calde, fatte attenzioni, togliete la buccia cercando di non strapparla, io ho ricavato tante strisce, le ho rimesse sulla gratella e utilizzando ancora il forno caldo le ho fatte affumicare con il "fumo" rimasto per 15 minuti, mettetele da parte.

Affumicatura del filetto:  preriscaldare il forno a 225° C, dopo aver messo in ammollo le chips per 6 ore, scolate e trasferitele in una teglie di alluminio, unite la buccia di arancia, il rosmarino, posizionate sul fondo del forno, chiudete e tenete chiuso per 12 minuti. Nel frattempo scolate il filetto, asciugate con della carta assorbente, mettete da parte il liquido della marinatura. In un piatto unite sale, salvia e rosmarino mescolate e massaggiate la carne con il sale e gli aromi uniformemente, avvolgete il filetto con la pancetta. Mettete il filetto sulla gratella nella parte bassa del forno sopra le chips, abbassate a 190°C e cuocete per 45 minuti, nel forno in una piccola teglia di alluminio mettete 1/3 della marinatura per non far seccare la carne. Nel frattempo in un'ampia padella unite il resto della marinatura con la maizena, salate e pepate, a fiamma dolce fate cuocere finchè non si sia formata una salsetta densa.
Riprendete le patate schiacciatele con lo schiaccia patate, riscaldate il latte con il burro versate a filo sulle patate, mescolate molto velocemente, unite una grattata di noce moscata, il parmigiano, salate e mescolate per bene. Appena il filetto è cotto tagliate a fette, servite su un letto di purè irrorando con la salsetta all'arancia, unite le chips di buccia di patate e servite.

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martedì 13 febbraio 2018

Pancakes di Nigella per MAG about FOOD



Ultimo giorno di carnevale, ed ecco che vi propongo i Pancakes per MAG about FOOD, è la nuova rivista virtuale di Mtchallenge. Un’occasione per parlare di cibo, condividere ricette! Tante rubriche la caratterizzano, tra queste il tema del mese, ovviamente dato il periodo per il mese di Febbraio è dedicato interamente al carnevale! Io mi sono dedicata ai Pancakes che in Inghilterra rappresentano un vero must, ecco alcuni cenni della tradizione:

"Nei paesi anglosassoni Martedì grasso è spesso indicato come Pancake Day, poichè era usanza finire entro questo giorno tutti i cibi grassi, vietati durante la Quaresima, le massaie usavano tutte le uova ed il burro che avevano in casa per preparare delle deliziose frittelle.Ancora oggi nel Regno Unito, in Irlanda del Nord ed in numerosi altri paesi in tutto il mondo, il Pancake Day è una giornata all'insegna del divertimento, dei giochi e, naturalmente, con un sacco da mangiare.Il gioco più conosciuto e divertente del Martedì grasso è la corsa dei Pancake (Pancake Day Race). Nei villaggi e nei paesi le donne si sfidano competizione alquanto bizzarra, devono, infatti, correre fino in chiesa con in mano una padella con una frittella calda. La vera prova di abilità, però, è lanciare almeno tre volte il pancake prima di completare la gara.La vincitrice serve il suo pancake al campanaro (bellringer), che la ricompensa con il bacio della pace (Kiss of peace.) Si racconta che questa tradizione sia nata ad Olney, nella regione inglese del Buckinghamshire, nel 1445. Una donna stava cucinando le frittelle per il Martedì Grasso, era ancora in cucina quando sentii le campane suonare. Non volendo arrivare in ritardo, la donna corse in chiesa con il suo grembiule e la padella ancora in mano."
Vi aspettiamo su MTC!

lunedì 12 febbraio 2018

Castagnole ripiene di nocciolata



Buon pomeriggio, sono ancora in tempo per un dolce per il carnevale?? 
Spero di si, nuovamente pigra, ma produco sempre, voglia di dolce a tipico del carnevale ecco che ho deciso di fare queste castagnole ripiene di Misya, io ho utilizzato la nocciolata senza latte, a parte la facilità nel realizzarle mi sono piaciute tanto, morbide e non ho avuto nessun problema durante la frittura. Vi lascio alla ricetta un abbraccio, Fabiola.

  • 225 g di farina 00
  • 2 uova
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaio di marsala
  • un pizzico di sale
  • nocciolata senza latte Rigoni d'Asiago
  • olio di semi per friggere
  • zucchero semolato per decorare

In una spianatoia disponete la farina a fontana, al centro unite, uovo, vaniglia, zucchero, liquore, burro, lievito, buccia di limone grattugiata, sale, amalgamate per bene, appena avete ottenuto un panetto omogeneo formate tanti cordoncini, tagliate a tocchetti, allargate con le dita delle mani e disponeteli su un piano infarinato farcite con la nocciolata arrotolate dando la forma di pallina. Appena avete formato tutte le castagnole, friggetele in olio bollente, appena sono dorate fate scolare in carta assorbente ancora calde passatale nello zucchero e servite.



mercoledì 24 gennaio 2018

Biscottini dal cuore morbido


Buon mercoledì, oggi sono qui per offrirvi la merenda mattutina!
Ricetta che avevo in mente da tempo, che prima o poi dovevo realizzare perchè già immaginavo la goduria nel mordere questi piccoli biscottini, complice una ottima nocciolata il gioco è stato molto facile!
Vi lascio alla ricetta, buona giornata Fabiola.

Ingredienti
per la pasta:
  • 500 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 1 uova
  • 130 g di sugna
  • 1 cucchiaino  di miele millefiori 
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 5 g di ammoniaca
  • latte qb, io ne ho usato circa 160ml
per il ripieno:
preparate come prima cosa l'impasto, disponete  fontana la farina, al centro mettete le uova, zucchero, la sugna e il miele, lievito, a parte sciogliete l'ammoniaca nel latte appena tiepido, cominciate ad impastare, unendo man mano il latte, appena avete ottenuto un impasto liscio ed omogeneo avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in un luogo fresco per almeno 2 ore. Riponete la nocciolata nel congelatore. Passate le due ore, riprendere l'impasto stendete con il mattarello una sfoglia anche 3/4 mm, distribuite la nocciolata con 1 cucchiaino lasciate una distanza di almeno 6 cm tra un ripieno e l'altro, stendete un'altra sfoglia della stessa altezza e coprite, con una tazzina da caffè ricavate i biscottini, sigillate per bene i bordi di ogni biscottino e schiacciate leggermente con le dita, riponete in una teglia ricoperta da carta da forno. Cuocere a 180° C per 15/20. Sfornate appena sono del tutto freddi spolverate con lo zucchero a velo.